Sandra Cile 2011

15 ottobre 2015

Il viaggio visto da una mamma che lavora… viaggiando!

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Sono una donna, che lavora e che viaggia per lavoro, ma sono anche una mamma e questo rende la mia quotidianità molto “movimentata”. Ho due bambini, Francesco 6 anni e Felipe 3 anni, due anime in gamba che con molte difficoltà si abituano alla condizione di mamma spesso assente per lavoro… domande frequenti a casa mia sono “dove vai mamma?”, “quando torni mamma?”, “un giorno mi porti con te al tuo lavoro?”
Non è facile, ne tanto meno difficile, i bambini hanno una capacità di adattamento che nemmeno noi possiamo immaginare, ognuno con il suo carattere ha imparato a gestire la “questione” mamma assente; il più grande vede la cosa con naturalità, a meno che sia in un periodo “no” con papà, non ha grossi problemi se la mamma deve assentarsi da casa per lavoro; il più piccolo è diverso e ha sempre avuto più bisogno di sua mamma, accetta che lei deva lavorare e sta “tranquillo” per un po’ ma appena la mamma rientra dal viaggio l’acchiappa e non la lascia più nemmeno per i bisogni primari… aiuto! Siiiii, c’è da ridere!

Sandra Spagna 2015

Anno 2015 – Città di Cordoba, Andalusia, Spagna

Sandra

Anno 2015 – Casa d’amici, Alessandria, Italia

Come riuscire in questa impresa senza perdersi? Serve un matrimonio sereno ed equilibrato anche se non perfetto, con madre e padre a pari livelli di responsabilità in casa, non sarebbe possibile fare il lavoro che faccio se non avessi il totale appoggio di mio marito Rino, lui si occupa dei bambini quando la mamma è via … coccole, giochi, compiti e pensa anche al bucato, la cena, la colazione, la spesa e tante altre faccende domestiche e lo stesso faccio io quando lui è via per lavoro, la parte migliore è quando finalmente siamo insieme noi quattro che godiamo dei momenti insieme… ogni tanto facciamo “festa” che tradotto nel linguaggio dei bimbi significa che dormiamo noi quattro insieme ….io di solito abbandono la “festa” dopo il quinto “calcio” al letto da uno dei piccoli che ormai è crollato dal sonno.

Sandra Italia 2013

Anno 2013 – Impianto idroelettrico Povo, Italia

In Italia (…bellissimo paese che amo tanto anche se molto diverso dal mio paese di origine, la Colombia), spesso sento dire che le donne che lavorano si sentono in colpa per abbandonare i bimbi per il lavoro, io non provo questo mai, mi piace il mio lavoro e non sarei mai felice a fare la mamma a tempo pieno senza un lavoro che mi soddisfi; penso anche che i miei figli come prima cosa hanno bisogno di una mamma felice e serena; lavorare e viaggiare mi permette di essere me stessa, imparare cose nuove e vedere posti nuovi conoscendo anche nuove persone che mi arricchiscono tanto; sono di carattere una persona timida e silenziosa, ma quando sono in viaggio per lavoro quella parte del mio carattere riesco ad ignorarla e divento grintosa e chiacchierona. Ho studiato ingegneria, mi sono laureata e ho imparato qualche lingua, ma non l’ho fatto per essere ricca ne per essere colta, ma per essere in grado di viaggiare e comunicare, perché ogni persona ed ogni posto è un mondo meraviglioso da scoprire, e il sapere, secondo me, ci dà una marcia in più.
Un bacio alla donna che mi ha fatto scrivere queste parole… la mia cara amica Paola.
Sandra

Sandra

About Sandra

Mi chiamo Sandra, sono colombiana e vivo in Italia da una decina di anni. Ho due figli e viaggio moltissimo per lavoro, con soddisfazione e gioia!
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