Sala-Pranzo

21 agosto 2015

Fosdinovo: il castello abitato dal fantasma

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Mi sono concesso una piccola ma intensa vacanza alle Cinque Terre quest’estate e devo dire che ne sono rimasto folgorato, non mi aspettavo di trovare tanta bellezza e storia unite al mare blu e alla natura. Tra le tante visite che ho fatto in questi pochi giorni, ho deciso di raccontare di un Castello dove il mistero di un fantasma è vivo anche oggi.

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Il castello dei Malaspina a Fosdinovo è un’imponente fortezza, costruita nella seconda metà del XII secolo, posizionato in posizione strategica, da un lato il mare verso il Golfo dei Poeti (SP) e dall’altro lato le Alpi Apuane e le Cave di Carrara (MS).

Oggi il castello si compone di una pianta quadrangolare con quattro torri rotonde, un bastione semicircolare, due cortili interni (uno centrale), camminamenti di ronda sopra i tetti, giardini pensili, loggiati e terrazze. L’ingresso si apre su un piccolo cortile con una colonna marmorea romanica che sostiene i loggiati superiori e da qui partono le larghe rampe di scale che conducono al grande cortile centrale.

Attraverso l’elegante porticato rinascimentale con colonne in pietra, si accede alle sale del Castello, arredate ed affrescate alla fine del 1800: la Sala d’ingresso, la Sala da pranzo col grande camino settecentesco e le ceramiche da farmacia del ‘600, la Sala del trono, la stanza di Dante, il grande Salone con gli attigui salotti e la camera del trabocchetto con la sottostante sala delle torture. Dalla sala del trono delle piccole scale conducono ai camminamenti di ronda e alla torre merlata.

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Il castello di Fosdinovo è anche famoso per il suo fantasma, la leggenda narra che la giovane Bianca Maria Aloisia, figlia di Jacopo Malaspina e Oliva Grimaldi si era perdutamente innamorata di un giovane stalliere. I genitori, contrari a quell’amore infamante per il blasone dell’intera famiglia, avevano tuttavia minacciato la poveretta di rinchiuderla a pane ed acqua nelle segrete del Castello. La giovane, affatto impaurita da quelle minacce, non aveva desistito dai propri propositi d’amore. Quell’atteggiamento ribelle aveva costretto i genitori a prendere una severa decisione. E fu così che lo stalliere venne allontanato dal paese e la giovane rinchiusa in un convento. Non per questo volle prendere i voti né rinunciare al suo sogno romantico. Fu allora riportata al castello, rinchiusa nelle prigioni e torturata finché non fosse rinsavita. Ciononostante la sua volontà non fu piegata. Solo allora, per evitare occasioni di scandalo, fu murata viva in una cella, insieme ad un cane, simbolo di fedeltà, e ad un cinghiale, emblema della ribellione.

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Questa vicenda così violenta e brutale, tuttavia, se pose fine alla vita della giovane fanciulla, sola non bastò a domarne lo spirito che pare aleggiare ancora per le stanze del castello (sono molte le persone che giurano di averla vista!), nelle forme di una ragazza dai lunghi capelli posati sulla schiena.

Il castello è visitabile con visite guidate, da segnalare la possibilità di visite in notturna, e vista la storia del fantasma, particolarmente cariche di emozione, è anche un Bed and Breakfast (link qui) molto curato ed apprezzato, aperto da aprile ad ottobre.

Per informazioni:

Castello Malaspina di Fosdinovo
Via Papiriana, 2 – Fosdinovo
54035 Massa-Carrara
+39 0187 680013 – +39 0187 68891
+39 339 8894423 – +39 055 264288
info@castellodifosdinovo.it

Beppe

About Beppe

Beppe Calza, owner e fondatore dell'agenzia Asterisco (Bg), mi occupo di advertising. Sono maestro di sci. Adoro la storia di Bergamo alta e mi affascinano tutti i borghi medioevali. Da poco ho scoperto il piacere di viaggiare senza pensieri e non ho intenzione di fermarmi. www.asterisco.bg.it
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